La visita alla reggia di Carditello con gli occhi di Carmen

 

Cari amici… meno male che stamattina non mi sono lasciata vincere dalla Carmenpigrizia domenicale…. e si perché vi confesso che quando è squillata la sveglia alle 8,10 di una assolata domenica mattina mi sarei lasciata coccolare un altro poco dal mio lettone e invece grazie al mio compagno di viaggio mi sono ritrovata a visitare un altro meraviglioso posto della mia incantevole Regione: La reggia di Carditello.

Alle 9,00 eravamo in auto diretti verso casa dei nostri compagni di avventura ….”quelli che sono curiosi”….una volta a bordo con tutta la compagnia ci siamo diretti a San Tammaro. Dopo circa 40 minuti di viaggio ed una parte finale un po’ impervia ci siamo ritrovati dopo una salita piuttosto ripida questa bellissima tenuta di caccia e fattoria moderna dei Borboni alla nostra destra. Siamo arrivati e abbiamo parcheggiato nell’annesso parcheggio che badate bene è gratuito.  Usciti dal parcheggio  ci siamo incamminati verso il viale di ingresso e vedere tutto quel verde illuminato dal sole con quel cielo così pulito mi ha sgravato un po’ delle scorie e veleni accumulati durante la mia settimana lavorativa.

L’arietta era un po’ frizzante e ci siamo bardati con i nostri cappelli e cappucci. Arrivati all’interno, i volontari (che gesticono le visite guidate) ci hanno fatto accomodare in una sala molto grande con delle sedie meravigliose (sembravano in vetro ma erano in plastica) vi assicuro belle belle. Tanto che io e Ros ci siamo subito chieste dove poterle acquistare…. Dopo circa 15 minuti ci hanno diviso in gruppi ed è subito cominciata la nostra visita guidata. Ci hanno spiegato che si trattava di una tenuta borbonica che ospitava una dinamica azienda agricola, ben progettata nelle infrastrutture edili e ben organizzata negli allevamenti di pregiate razze equine, nella produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli e caseari.

Ci siamo incamminati su queste scale bellissime in marmo… e siamo entrati in queste stanze… non tutte sono accessibili ma quelle che vi fanno visitare …credetemi vale la pena vederle… le stanze presentano affreschi e dipinti settecenteschi  alcuni dei quali celebrativi della dea della caccia Diana… guardando in alto il soffitto ne scoprirete un dipinto… e guardandovi intorno scene della sua vita… Diana dea della caccia e della fertilità… altri affreschi celebrativi dei  borboni come nella volta del salone… guardando il soffitto potrete ammirare sulla sx Carlo di Borbone e sulla dx l’immagine di due donne che detengono un fascio simbolo del potere ed una bilancia a voler dimostrare che i Borboni regnassero con giustizia …..

La stanza che vi farà viaggiare con la mente però  è la seconda quella che segue quella  dedicata a Diana… è la stanza che presenta sulle pareti affreschi di ciò che realmente si trova oltre quelle mura… guardarli vi farà provare una sensazione bellissima.. vi ritroverete con la mente oltre il muro… stupenda la stanza dei giochi con un lucernaio molto all’avanguardia… e poi la bocca vi si spalancherà quando vi ritroverete sul palchetto sovrastante la cappella…. eh si vi ritroverete alle spalle delicatissimo affresco raffigurante la Natività… trovarvi su quel palchetto a pochi metri dalla volta vi darà  una sensazione di leggerezza… vi sentirete sospesi come a dominare….

 

La visita alla reggia di Carditello con gli occhi di Rossella

Rossella

L

a prima volta che ho visto il sito borbonico fu per un concerto di Nicola piovani … una sera d’inverno una perla in mezzo al nulla, la musica classica, un’esperienza  suggestiva …

Nel visitare il sito borbonico di giorno accompagnati da una guida scopri una vera e propria fattoria voluta da Carlo di borbone prima, e da ferdinando IV  poi per la caccia ma anche per la produzione  di prodotti agricoli e caseari, la mozzarella  ad esempio,all’epoca si chiamava provola, il pane, i carciofi selvatici cioè’ i cardi da cui viene il nome stesso del sito “Carditello”rivivi  così  la realtà del tempo lo spirito innovativo dei borboni,  l’amore per l’arte …

Le guide ti accolgono in quella che era la sala della monta degli animali , da due grandi scaloni laterali  si assisteva all’ accoppiamento degli animali;  attraverso le varie sale si arriva in quella che doveva essere la sala da pranzo, dotata di un sistema meccanico con cui il tavolo già imbandito arrivava dai piani sottostanti con una carrucola .

La cappella palatina presente nella reggia di carditello e’ la parte meglio conservata dell’intero sito , così com’è stata costruita  ed usata capisci quanto il re posto sicuramente in una posizione di privilegio non disdegnava di confrontarsi con il popolo , le porte della chiesa erano aperte durante la funzione e le persone partecipavano dal piazzale esterno .  

La stessa impressione di  coinvolgimento con il popolo la danno i dipinti di Hackert, in particolare quello in cui la regina e’ ritratta con abiti popolani.

Nelle altre sale opere di ogni tipo… colonne scure fatte con il marmo di Mondragone , quelle chiare con marmo di Carrara , i dipinti  distrutti per buona parte dal tempo, l’incuria, il saccheggio , le guerre,  non hanno perso il loro fascino come quello che simula una vetrata per tutto  il perimetro della sala lasciando vedere il paesaggio esterno riprodotto come può’ fare oggi una foto.
Consiglio  la visita …le guide “ volontarie” sono  preparatissime.

 

 

La Reggia di Carditello vista da Giulio Festa

Informazioni utili sulla Reggia di Carditello

 

Le visite  guidate sono un’iniziativa promossa dalla Fondazione Real Sito di Carditello e realizzate in collaborazione con i volontari di Agenda 21 Carditello e Regi Lagni per Carditello.

Programma delle aperture: tutte le domeniche di gennaio, febbraio e marzo 2017 prorogate fino a giugno 2017.
Orario: dalle 10 alle 12 Accesso gratuito.
Si prenota solo via mail: agenda21carditello@gmail.com
Info: gruppi max 25 persone, con partenze ogni 30 minuti.
Parcheggio esterno gratuito.

Per altre informazioni:
Sito web: www.fondazionecarditello.org
Pagina Facebook: www.facebook.com/FondazioneRealSitoDiCarditello/
Gruppo Facebook: www.facebook.com/agenda21carditello/

Guarda qui per le visite guidate di aprile/maggio/giugno 2017.

Reggia di Carditello a San Tammaro (CE)

Cenni storici e link di interesse sulla Reggia di Carditello

L’abbandono degli anni precedenti documentato da Report
Guarda la puntata di report sulla Reggia di Carditello